Propaganda

Questo dossier analizza le affermazioni false o fuorvianti diffuse a sostegno del ddl 1552 (ddl Malan) dal mondo venatorio in senso ampio: federazioni dei cacciatori, sigle agricole, e lo stesso primo firmatario del provvedimento. Non è un dossier sulle posizioni del fronte opposto, già in parte trattate nella nota metodologica finale. Ogni caso è verificato incrociando la fonte primaria (audizioni parlamentari, testo del ddl, dichiarazioni dirette) con la ricostruzione fatta da chi la diffonde. La distinzione che ci interessa non è solo tra vero e falso, ma tra fabbricazione, citazione selettiva e omissione di contesto: sono tre meccanismi diversi e vanno etichettati come tali, senza però non porsi una domanda sul perchè di tutto questo.